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🌸Ho deciso di creare un angolo di chiacchiere, carino, semplice che non c'entra nulla con il mio diario. Mi trovo alcune volte che ho voglia di condividere quello che mi capita, quello che mi compro o quello che indosso, come mi sento e i miei stati d'animo, come se parlassi con amici o parenti. Perciò per chi vuole può sedersi comodamente nel mio angolo caffè e fare due chiacchiere con me !!🌸

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🌸28/01/26... Stamattina ci siamo alzati che fuori in giardino era imbiancato. Ieri lo dicevano che qualche fiocco sarebbe arrivato anche da noi, e cosi è stato. Ho deciso di andare dalla signora a lavoro a piedi, visto che abita a 10 minuti da casa, perché non mi fidavo della strada e poi nevischiava. Beh, ho fatto bene, quando sono uscita dal lavoro nevicata alla grande, attaccando bene al suolo e creando i primi problemi alle strade. A piedi non mi è pesata anzi, sono riuscita a godermi ancor di più la neve cadere facevo qualche foto e immortalando il momento con dei bellissimi video. Mi sentivo un po Elsa, Frozen... un cartone che non ho mai visto e pur avendo una figlia femmina, a lei non è mai piaciuto. Ha nevicato fino alle 13 , ora di pranzo. Patrick con la sua macchina è riuscito tranquillamente a venire fino su a casa. Hanno pulito la strada dalla neve ma fino ad un certo punto, la parte nostra no. Il perchè??' bohhhh...ce lo siamo chiesti anche noi. E' vero che dove fino sono arrivati, si può identificare, per dire, come area ancora centro abitato e dopo inizia il bosco, dove siamo noi, però ci abitiamo anche noi e anche qualche altro povero cristiano!! Ora sono le 16 e pioviggina, questo vuol dire che entro domani la neve si scioglierà. Da una parte sono stata contenta che sia accaduto oggi perché se veramente dovevo prendere la macchina avrei avuto un po di paura visto che non ho la macchina adatta e in più non sono stata mai alla guida mentre nevica. Capiterà, ma spero che mi capiti con un mezzo adatto. Quando Patrick finirà di sistemarmi il mio jeeppino sicuramente sarà un'altra storia. Forse conta poco, ma sapendo che devi affrontare una strada con un veicolo idoneo, psicologicamente, ti aiuta tanto anche se non sei in grado di farla. Io non mi reputo non idonea, sono quella persona che su certe cose, fortunatamente, uso la testa. Mi sento più tranquilla se già, almeno una volta, l'esperienza l'ho fatta. Buttarmi su una cosa nuova, in più con una macchina, mi spaventerebbe tanto e partirei già da casa con l'ansia e andrei a fare casino con altro e non di sicuro con la neve. Calcolando che vivo in montagna e le strade sono piene di curve e discese. Per il momento non è capitato ancora che iniziasse a nevicare mentre ero fuori casa. Però, al di fuori di tutto, e dopo questo poema di responsabilità, posso dire che mi sono goduta questa giornata che ancora deve finire. Stasera ci mangeremo la fondue di formaggio calda calda, con il cammino accesso. Ah vero !! Stasera ho la mia serata libera visto che gioca la Juventus in Champion. Per il resto sempre le solite cose 😂. Sto tribolando tantissimo con il gomito, la fisioterapia che ho fatto lunedì mi ha massacrato. Ero talmente cosi sensibile che mentre facevo il massaggio mi è venuto il mal di testa e uscita mi era venuto sonno. Oggi lavandomi i capelli mi ha fatto male, spero che sia segno di miglioramento perché penso che oramai il mio dolore si era abituato ai miei movimenti, alla mia vita quotidiana. Non so se sia giusto come ragionamento ma se non lo sapete, o forse ve ne siete accorti da come scrivo e cosa scrivo, mi piace tanto andare a studiare, capire, trovare il perché per ogni cosa. Sono la persona dalle mille domande, riflessioni...alcune volte anche Patrick mi dice che gli faccio delle domande che lui stesso non mi saprebbe dare una risposta perché nemmeno lui si era posto la curiosità. Lo chiederò a Glenda giovedì ( la nostra fisioterapista ) al nostro prossimo incontro, cioè domani!🌸

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🌸21/01/26... Mentre Patrick si vede la sua partita di Champion con la Juve contro il Benfica, io ne ho approfittato a mettermi già sotto le coperte al caldo e nel frattempo scrivo due righe nel blog. Sono un pó agitata per sabato. Sabato faremo un rinfresco con i parenti più stretti per il compleanno di Patrick, arriveranno verso le 14 e io già da venerdì, quando tornerò dal lavoro, inizierò a prepararmi qualcosa come i tramezzini, la torta di tiramisù ma con il pandoro, e preparerò l'impasto per le pizze cosi sabato possiamo alzarci in un orario decente. Non vedo l'ora di dargli il regalo, quest'anno ho avuto l'idea di fare un regalo tutti quanti insieme senza che ognuno faceva il suo e soprattutto levare per un anno il pensiero di cosa regalargli. Ieri siamo andati dalla fisioterapista, il nostro primo appuntamento. Patrick per il ginocchio, menisco rotto ma recuperabile con la fisioterapia, io tendinite al braccio sinistro. Mi sono trovata benissimo e lei è molto carina e brava. Siamo stati fortunati che ha lo studio in casa sua, proprio sotto casa nostra. Il pensiero di trovarlo al centro Lugano mi prendeva a male. Il tempo che andavamo a perdere di sicuro era tanto, anche se arrivare giù a Lugano non è che ci vuole tantissimo. 15 minuti per arrivare, in più per trovare parcheggio, calcolate la fisioterapia che è mezz'ora io e mezz'ora Patrick, tornare a casa. L' orario sarebbe stato diverso, più tardi... insomma andavamo a coprire un pomeriggio intero. Se fossimo dovuti andare a Lugano penso che l'avrei fatta fare solo a Patrick e io sbagliando, ovviamente, avrei rimandato... invece cosi abbiamo risolto tante cose ma la cosa importante è che effettua la cura per la problematica di Patrick. La prossima settimana avremo due incontri perciò sarà bello strong !! Le temperature si stanno abbassando di nuovo, stiamo tornando a - 0. Stamattina aveva ghiacciato e brinato tutto, la strada, il giardino, la macchina che sembrava avesse nevicato. Per togliere il ghiaccio dalla macchina mi si sono ghiacciate le dita per andare a lavoro, e appena arrivata dalla signora del mercoledì, mi ha offerto subito un caffè bello caldo per aiutarmi a riscaldare. Grattando i vetri della macchina, la polverina che volava, mi è andata tutta sulle punte delle dita. Non avevo più sensibilità e non so nemmeno come sono riuscita a guidare😅. Venerdì notte dovrebbe dare qualche fiocco di neve, lo spero con tutto il cuore visto che la da anche sabato mattina. Lo spero perché essendoci il rinfresco del compleanno di Patrick sarebbe bello avere il giardino imbiancato. Lo soffro tantissimo il freddo, infatti io riesco a gestire meglio il caldo, il freddo no. Però mi piace l'inverno e lo adoro, soprattutto da quando lo vivo qui in Svizzera. A Roma non sapevo cos'era l'inverno. Per essere più corretti, ero convinta di conoscerlo...ma posso paragonarlo più ad un'autunno. Voglio scrivere nel mio blog la ricetta della mia pasta alla carbonara... è semplice, veloce e molto buona. Vi dovrei dire anche la ricetta del mio tiramisù... insomma dovrei scrivere un pò di ricettine, soprattutto da me romana, quelle di casa mia. 🌸

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🌸15/01/26... come avete ben visto ho passato una giornata intera immersa nella pittura. Mi sono tanto divertita e sono stata contenta di averlo fatto. Sono stata felice, perché avendo anche una pagina social, sia su Facebook e Instagram, in particolare cerco di curare più la seconda, i miei lavori sono piaciuti e hanno fatto il giro arrivando a più di 5.000 visualizzazioni e qualche follower che ha iniziato a seguirmi. Non voglio mischiare il lavoro che sto facendo . Il mio blog, cioè dove sto scrivendo è molto più personale e confidenziale, mettendomi a nudo di tutto, sulla mia vita e su me stessa, condivido i miei lavori etc etc... I social li uso come da vetrina ma sempre per il blog. Instagram, quando gira bene, fa il suo lavoro e mi piacerebbe seguire pagine dove avere collaborazioni dei lavori manuali che uno fa, condividere qualcosa dello stesso stile di vita ma nazioni diverse e altro ancora. Non cerco visibilità per crescere, anche perché vorrei crescere sempre di più con il mio blog ma è pur vero che i social aiutano tanto. Ho avuto, sotto i mei video, molti salvataggi e condivisioni su i miei lavori e questo vuol dire che è piaciuto il mio stile di arte dove dietro non ci sono anni di studio ma una semplice passione e forse, dico forse, un dono naturale. Mi piacerebbe iniziare a fare scambi oggetti in diverse nazioni. Recuperare le cose che trovo nell'ecocentro, e spedirli a chi è interessato all'estero e viceversa per me. Non sarebbe male come idea ma non saprei nemmeno da dove partire. La scorsa settimana, quando siamo andati a fare un salto veloce all'ecocentro, c'era una macchina da cucire della Singer, troppo bella, mi piangeva il cuore ma io già avendola ( era della nonna di Patrick), non sapevo dove metterla. Penso che se avessi avuto già il mio angolo di scambio oggetti vintage, la macchina da cucire avrebbe trovato una nuova famiglia. Ma oltre a quella c'erano dei tavoli da salone, in ferro battuto, uno specchio grandissimo in stile bambù... insomma roba veramente bellissima, a costo zero ma che purtroppo ho dovuto lasciare li avendo casa già arredata, non abbiamo più spazio, soprattutto per questi oggetti importanti che hanno bisogno di stare in casa nel loro spazio e che hanno bisogno di essere valorizzati. Dovrei costruirmi un mio angolo fuori in giardino dove quello che recupero, e quello che non salvo per casa mia, depositarli li e cercare io di trovargli una nuova casa... come se fosse uno scambio culturale, ma di oggetti da salvare. Non so ¨Scambio culturale¨sia il termine giusto ma è per far capire bene l'dea che mi piacerebbe realizzare.🌸

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🌸09/01/26...Chiedo scusa se questa settimana sono stata poco attiva ma ho avuto da fare e la sera arrivavo sempre cotta. Sono contenta che oggi è venerdì, vuol dire che domani è sabato e poi c'è domenica... riposo 😅. Giovedì ho iniziato con il mio nuovo lavoro, sono stata tanto contenta e spero che vada bene. La signora è dolcissima, una nonnina da coccolare e da aiutare insieme a suo marito che a 90 anni che sembra un giovincello ancora pieno di vita. Respiro un clima familiare, tranquillo e sereno. Sono entrata in casa loro in punta di piedi, portando un pensierino da parte mia per loro come un'inizio di tutto, di buon anno e di conoscenza. Le ore sono volate, abbiamo parlato tantissimo e ci siamo conosciute più nel profondo, avremo ancora tanto da raccontarci. Le ho promesso che quando scenderò a Roma prenderò il guanciale per fargli la carbonara e il sugo dell'amatriciana, soprattutto per la figlia che non vede l'ora di mangiarla. Dovrò fargli assaggiare anche il mio tiramisù, da romana quello non può mancare. Mi ha regalato una lampada da tavolo portatile ricaricabile. È' una figata perché trasforma facilmente bottiglie di vetro, birra o liquori, in una lampada bottiglia elegante in più facendo anche da tappo. Poi due noci di cocco che lei stava buttando, le ho portate in casa con me, dove le ho appese in salone con delle piantine mini finte che ho messo dentro. Insomma, mi sono fatta subito riconoscere 🤣 e la cosa bella che anche lei prima era come me. Andava e recuperava oggetti... per la sua età, 83... (il mio anno) è una donna sprint, tecnologica... e vogliosa di vivere. Era importante per me questo giorno, lo aspettavo da molto tempo. Il pomeriggio poi siamo andati a fare la visita al ginocchio a Patrick, ha il menisco rotto, gli hanno consigliato per il momento di non operarsi perché essendo micro, dopo un'operazione ( visto che ora operano subito e su tutto) dopo 5 anni potrebbe ritrovarsi a dover mettere una protesi totale nel ginocchio. La fisioterapia sarebbe di grande aiuto, e se fatta bene, potrebbe anche sparire il dolore. Ora ha il controllo tra due mesi e nel frattempo ci stiamo informando per la fisioterapia, proprio sotto casa , se la eseguono con i macchinari adatti. Se dovesse andare bene, mi affiancherò anche io con il mio polso. Ho una tendinite al pollice incrociata con una tendente al gomito 😏. Stamattina ci siamo svegliati con qualche fiocchetto di neve. In questi giorni abbiamo toccato temperature di -7 gradi, non piovendo e per dei fiochi scesi nel giro di un ora hanno attaccato subito e con molta facilità. Penso che da quando sono qui sia la prima volta che vivo questo freddo. Patrick si ricorda che da, su per giù, 10 anni che non si abbassavano cosi, temperature che arrivavano anche a -14 gradi. Oggi abbiamo preso le costine, domani ci faremo la nostra prima costinata del 2026. Anche lo scorso anno a Gennaio eravamo partiti cosi, quest'anno, ripetiamo... anche perché, dopo na certa ( come se dice a Roma ), ti vanno a mancare... le costine😋. Da santo uomo, oggi Patrick, mentre io ero a lavoro, ha passato l'aspirapolvere per tutta casa, senza che lo faccio io domani. Un pensiero in meno avrò, sarà solo di lavatrici e asciugatrici con le cose del lavoro, cambio lenzuola e asciugamani. Oggi mi sono arrivate anche le scarpe che avevo ordinato al negozio della Graceland. In saldo le ho pagate solo 19 franchi ma me ne ero innamorata subito appena viste. Siamo andati io e Patrick, mercoledì mattina a vedere se al negozio più vicino a noi, Canobbio, le avevano. Non le avevano e siamo andati in un altro punto vendita dove anche li erano terminate. Cosi dal negozio, le abbiamo ordinate e gratuitamente mi sono arrivate a casa. Te lo fanno fare solo dal negozio questi ordini con numeri che mancano e in saldo. Sul sito internet no, però, anche se sono contenta perché le scarpe mi sono arrivate ma soprattutto le ho trovate, se lo potevo fare direttamente sul telefono, computer o tablet, avrei risparmiato tempo e benzina visto che a ogni negozio che andavi, e controllando la disponibilità, ti confermavano che in quel punto vendita lo avevano e poi non era cosi . È' stile mocassino, con pelliccia dentro facsimile agli ugg... marroni, bellissimi, comodissimi.🌸

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🌸 05/01/26... Ci sono notizie che non si leggono soltanto, ma che si sentono addosso. La tragedia di Crans-Montana è una di queste. Una notte che avrebbe dovuto essere di festa si è trasformata in un incubo, lasciando dietro di sè dolore, silenzio e domande difficili da accettare. Nelle ore successive all'incendio, mentre arrivavano aggiornamenti sempre più drammatici, il pensiero è andato subito alle persone coinvolte e alle loro famiglie, sospese nell'attesa più straziante... sapere. Sapere se il proprio caro fosse salvo, ferito o se non ci fosse più. Un'attesa che nessuno dovrebbe mai vivere. Nei giorni seguenti, le autorità hanno lavorato senza sosta per dare un nome a ogni vittima. Ieri è stato confermato che tutti i cadaveri sono stati riconosciuti e identificati. Una notizia che non attenua il dolore, ma che almeno restituisce dignità alle persone che hanno perso la vita e permette ai familiari di affrontare il lutto con una verità certa, per quanto devastante. Dietro ogni numero c' è una storia, un volto, una famiglia spezzata. Giovani vite interrotte troppo presto, sogni che non avranno il tempo di realizzarsi. Crans-Montana, località simbolo di vacanze e spensieratezza, oggi porta il peso di una ferita profonda. Scrivere di questa disgrazia non è semplice, ma è necessario. Ricordare le vittime, ora che tutte sono state identificate, significa non ridurle a una statistica e non permettere che questa tragedia venga dimenticata troppo in fretta. Significa anche interrogarsi sulla sicurezza, sulle responsabilità e su ciò che può essere fatto affinché una simile notte non si ripeta mai più.🌸

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🌸 02/01/26... Oggi è il nostro anniversario. Sono 5 anni che stiamo insieme e 4 che vivo in Svizzera. Posso dire di essermi innamorata veramente per la prima volta. Sono sicura di me stessa e so quello che provo per lui. Mi reputo una donna abbastanza matura e con lui sono maturata ancor di più. E' la mia metà, il mio miglior amico, il mio amante, il mio confidente, il mio consigliere, il mio tutto. 5 anni per me non sono pochi. Mia madre quando aveva saputo di lui mi disse che tanto mi sarei stancata anche di lui, dopo il mio matrimonio finito dopo 13 anni. Non ha tutti i torti, sono un pò cosi. Sono quella persona che il rapporto lo deve vivere sempre come se fossero i primi periodi di fidanzamento, ho bisogno di quel pizzico di peperoncino, non mi piacciono le abitudini e se vedo che il mio compagno si siede su diverse cose, rischiando che lo faccio anche io, rischio di entrare in quel tunnel della normalità che a me non piace. Ovviamente non è compito solo dell'uomo ma anche compito mio. Sono fortunata perché siamo veramente uguali io e Patrick. Mi ha insegnato tante cose e ad oggi senza di lui non potrei stare. Mi ha dato coraggio di prendere in mano la mia vita e decidere per me stessa. Ho sempre pensato agli altri e vivevo per far felice gli altri. Quando me ne sono accorta e ho iniziato a cambiare, Patrick è passato per quello che mi faceva il lavaggio del cervello... ma non era vero. La colpa è stata sempre e solo mia, non sono voluta uscire dal guscio quando potevo farlo senza nessun problema da subito. Ogni mia scelta l'ho vissuta sempre con l'ansia ma con Patrick sono diventata me stessa al 100% e posso dire di piacermi tanto. Il rapporto con mia madre si è fortificato ancor di più da quando io sono cambiata. È' anche vero che il divorzio che ho passato mi ha fatto diventare ancor più stronza di quello che sono, ma alla fine i risultati sono quelli che contano. Nessuno pensava che saremo durati tanto, eppure eccoci qua, 5 anni di noi e 4 di convivenza. Patrick non ha un carattere facile, poi da capricorno contro me scorpione ci punzecchiamo molto facilmente, ma per come sono innamorata di lui ho imparato a conoscerlo bene. La cosa che mi piace tanto che in casa non sono io che porto i pantaloni, ma siamo in due. Nel mio matrimonio passato ero io e mi dava fastidio. Ho sempre sognato vicino a me la figura di un Uomo, con la u maiuscola. Una persona che ogni tanto mi ferma, che mi tiene, che prende le decisioni o butta idee di quello che si potrebbe fare come passatempo, oppure cosa mangiare. Da quando sono piccola che ho sempre desiderato vicino a me un Uomo più grande di me, non mio coetaneo... io e Patrick abbiamo 14 anni di differenza... anche se non si notano. Se nel mio rapporto capisco che posso essere più forte dell'uomo vado a stancarmi. L'amore è bello, bellissimo... mi sono aperta a Patrick più di un libro, lui ha fatto con me la stessa cosa, ci siamo innamorati per i nostri caratteri. Lui è stata l'unica persona che mi ha conosciuto realmente per come sono fatta e idem io di lui. Non posso solo che ringraziarlo di amarmi e di avermi fatto conoscere veramente cos'è l'amore. Posso dire che ho dato e continuerò a dare tutta me stessa a lui perché so che lo apprezza e sa quanto valgo.🌸

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🌸 31/12/25...Eccoci qui, l'ultimo giorno dell'anno, fa sempre effetto pensare che il 31 dicembre non è come gli altri, è un conto alla rovescia emotivo, in cui ogni ora ci avvicina a qualcosa di nuovo. Io la vivo cosi, sempre. Ieri siamo tornati da Roma e appena entrati in Svizzera ne abbiamo approfittato ad andare a comprare la carne per stasera a cena. Ne abbiamo approfittato a fare tutti i giri ieri proprio perché oggi volevamo stare tranquilli a casa. Fortunatamente l'abbiamo trovata, ma ho trovato anche la macchinetta per fare i waffles. Sono stata troppo contenta, per 9 franchi e nel suo piccolo ho trovato quello che volevo. Nel pomeriggio ho provato anche a farli, vengono buonissimi e belli alti. Ieri ne ho approfittato subito a lavarmi i capelli, oggi non mi andava proprio e poi, visto che dopo cena di stasera andremo in piazza a Lugano ad aspettare la mezzanotte, avevo paura che farli oggi, con il freddo di stasera, mi sarei presa ancor più umidità e sarei diventata un vero leone. A cena staremo tranquilli io e Patrick, con la nostra chinoise di carne, come due fidanzati. Non mi andava di avere altra gente intorno. Mi piace avere la mia intimità con lui e quando in questi periodi, ci sono lunghi giorni di feste dove già la passiamo con i nostri parenti, una devo passarla tranquilla e in intimità con la mia metà, poi dopo cena, a Lugano possiamo incontrare chi vogliamo. Sapete che qui in Svizzera si usa regalare oppure avere come portafortuna la notte di San Silvestro lo spazzacamino. Lo vendono in diversi modi, nelle piante grasse, messo con un bastoncino infilato nella terra a forma di pupazzetto, oppure come dolce troviamo dei simpaticissimi spazzacamini fatti di marzapane. Io l'ho scoperto solo quest'anno... casualmente. Simbolizza il pulire via i guai dell'anno vecchio, per far spazio alla fortuna del nuovo anno. Io giù a Roma, sono cresciuta solo con il corno rosso o ferro di cavallo😅. Che dire, auguro a tutti di passare una bella sera, auguro un fine e un inizio principio e ci vediamo il prossimo anno.🌸

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🌸28/12/25...Giornata piena, di preparativi purtroppo visto che domani Massy e Mely tornano a Roma dal papà, ma divertente lo stesso. Ci siamo svegliati e ho preparato dei meravigliosi pancake a tre strati, una mia abitudine, ripieni con la Nutella, con panna sopra e zuccherini colorati. Li preparo senza uovo, Melissa è intollerante e in più sono più leggeri. Sono stati giorni dove ho preso un po di freddo ma che poi mi è passato. Lo soffro veramente tanto, mi sono bastati due giorni tra la neve e ieri al centro Lugano, dove siamo andati a pattinare, a congelarmi. Ieri ci hanno chiamato perché Chanel era scappata dal nostro giardino e aveva preso la strada in su di casa nostra, per andare verso il Monte Creda. Assurda come cosa, calcolando che poi è un Chihuahua 😂. Hanno dovuto chiamare anche la polizia per cercare di leggere il microchip ma fortunatamente la gente conoscendoci ci hanno contattato subito. Perciò dopo aver fatto una fila assurda per prendere i pattini, mettere i pattini, entrare in pista, ci chiamano per Chanel. Massy e Mely comunque sono riusciti a pattinare anche quella mezz'oretta, poi siamo corsi verso casa per andare a recuperare ili ostro amico peloso turistico. Non essendo sterilizzata, pur essendo femmina, ci hanno detto che può essere attratta da qualche odore che sente nel bosco, un pò come succede al cane maschio, anche se più raro ma può farlo anche nelle femmine. Adesso abbiamo creato un recinto più idoneo a lei e sicuro. Per Mia invece non ci sono problemi, lei essendo più grande difficile che passi da qualche parte, Chanel essendo microscopica passa anche nel buco di un formicaio. Ieri mattina, quando erano le 6.40 Patrick è stato chiamato dal lavoro per un'emergenza del bus che si era accesa la spia dell'acqua e non sapevano cosa dovevano fare. Cosi è dovuto andare e per fortuna sono riusciti a portare il mezzo in officina senza trainarlo. È' tornato a casa che erano le 11.30. Adesso con i bambini in casa e sabato che Patrick non lavora mai, fare più tardi la sera ci stà e viene anche naturale prendersela con calma, ma ricevere poi la chiamata alle 6.4o quando erano passate solo 4 ore che ti eri messo a dormire non è tanto piacevole. Mi sono alzata con lui, gli ho preparato un caffè e una brioche da portar via, poi quando è tornato abbiamo fatto una bella colazione con i biscotti che avevamo preparato per Natale. È' stato un sabato moooooolto attivo direi 😅 ma l' importante che poi tutto poi vada bene. Domani treno alle 14, dormiremo io e Patrick da mia madre per poi riprendere il treno la mattina dopo alle 6.30. Alle 9.30 dovremmo essere a Milano perciò verso le 12, senza traffico saremo di ritorno a casa.🌸

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🌸Oggi, 24 Dicembre, non vedevo l' ora che arrivasse. A me la vigilia è sempre piaciuta, l'ho sempre adorata. Sono cresciuta con il pomeriggio del 24, dopo pranzo, che si iniziava a preparare e già eri davanti ai fornelli, sapevi quando iniziavi a cucinare ma no quando finivi, odore di fritto, dolce, di ragù ( per il giorno dopo) che girava in casa ma anche tra i palazzi, e quartieri, un continuo scendere e salire da casa per buttare la spazzatura, iniziavi già a mangiare per assaggiare quello che preparavi e alcune volte rischiavi che arrivavi a cena che eri già sazio. Da mia nonna, ho imparato molto, sentivi veramente l'aria di Natale, se adoro questo periodo lo devo solo a lei. Il giorno di Natale lo vedo un giorno comune, un pranzo tra parenti domenicale. Per me il bello del Natale sono proprio i preparativi che grazie ai miei figli, anche dopo la morte di mia nonna, sono riuscita a riprenderla in mano. Dalla morte di mia nonna, molti sono passati ai ristoranti, ma credetemi, a me non piace proprio, l'ho fatto e non ho respirato quell'aria magica. Mi piace mettermi a tavola anche sporca di unto, arrivare prima della mezzanotte che già mi si chiudono gli occhi per la stanchezza ma soddisfatta di quello che ho fatto, di pensare che gli altri mangiano bene, con cose fatte in casa e che vivano in casa i profumi della cucina che diventano sempre più rari. Prepareremo i biscotti, ieri ho iniziato a insaporire il ragù di carne che ha cotto fino a ieri sera e stamattina già l'ho riacceso per fargli continuare la cottura, farò con la pastella delle frittelle salate, preparerò l'aperitivo uno dei miei, come ben già conoscete. Ci saranno anche le tagliatelle... Sono cresciuta che il giorno della Vigilia non mangiavo carne, ma non perché siamo praticanti nella nostra religione, perché come si sa, alla vigilia carne non si mangia. Non siamo stati mai persone che mangiavamo pesce prelibato, ma seguendo questa cosa per noi è diventata un'usanza. Pasta con il tonno, fritto con la pastella di verdure, come il broccolo, patate, zucchine, fiori di zucca, salmone affumicato, baccalà fritto e no, le puntarelle, carciofi, funghi ripassati in padella, piselli, insalata russa...e tante altre cose. Stando qui in Svizzera sono un po cambiate le mie usanze. Quando ero nel pieno del divorzio, con il tribunale, vedevo che tutto andava male. Ancora dobbiamo parlare di questo discorso, forse con l'anno nuovo lo farò, ma per come ho voluto cambiare le cose, per come mi sono fatta coraggio, sono andata contro corrente. Ora se mangio carne il giorno della Vigilia non mi faccio una colpa, ho passato anche il Capodanno non mettendo niente di rosso ( non so da voi, ma noi siamo abituati a mettere un qualcosa di rosso indosso, perché si dice che porta fortuna nella serata del Veglione). In più ci sono i figli di Patrick, specialmente Michael che non mangia cose cosi, anche i miei figli, sono più da patatine, carne, nugges...perciò per far contenti tutti e per vivere l'aria di Natale si mangia quello che a noi piace 😅. Fortunatamente i figli di Patrick passano con noi sempre la Vigilia, il Natale lo passano con la mamma. Mi sarebbe dispiaciuto tanto che fosse stato il contrario ma su questo a giocato a nostro favore. La Vigilia, dopo aver mangiato, anche se non si trova un fine perché per aspettare la mezzanotte tra una partita di carte, una tombola e qualche balletto o canto che parte con la musica, si mangia frutta, panettone, pandoro, torroni, biscotti... Arriva la mezzanotte, si brinda, si scartano i regali ( quelli di Babbo Natale si aprono la mattina seguente del 25 Dicembre perché lui arriva quando tutti dormono ), si continua a giocare e poi quando uno inizia ad avere sonno va a dormire. Ricordo che con mia nonna andavamo anche a messa a mezzanotte, la prima messa di Natale. Sono state sempre belle e significative, soprattutto quando portano Gesù Bambino nel presepe, la sua nascita. Che dire, auguro a voi una Buona felice Vigilia e un Buon Natale, vivetelo come volete anche andando controcorrente ( come ho fatto io ) l' importante è quello che poi, porti e rimane in casa, rendetelo magico a modo vostro e vivetelo con tanto amore. 🌸

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🌸22/12/25...Sono felice perchè i miei figli sono con me. Ora dormono nella loro cameretta, sono le 7 di mattina e io sono sul letto a scrivere due righe. Patrick questa settimana è reperibile a lavoro perciò farà orario continuato e arriverà a casa dopo le 15. Il bello del suo picchetto che arriva prima a casa, ma è rischioso perché può essere chiamato a qualsiasi ora della giornata e notte per un problema dei pullman. Fortunatamente dura solo una settimana, ma fino a domenica sei costretto a non spostarti troppo di casa perché se dovesse succedere, alla prima chiamata devi essere vicino al posto del lavoro per correre e andare. La prima che si sveglierà sarà Melissa, Melissa è una dormigliona, ma crollando dal sonno la sera, prima di tutti, è normale che dopo le sue ore di sonno si sveglia. Io, mi alzo sempre con Patrick, alle 6.30, lo aiuto a sistemare e a preparare le cose per il lavoro, soprattutto il pranzo, il caffè e la merenda che gli preparo. Prendiamo il caffè insieme e poi una volta che va via mi rimetto sul letto vedendo la televisione e nel frattempo scrivo il mio diario vero ( non il blog ) o il blog. Quando invece devo andare a lavoro me la prendo un po più calma, ma non riesco a rimettermi sul letto e dormire o a non alzarmi con lui e svegliarmi più tardi. Non vedo l'ora di iniziare la mia nuova agenda e al 1 dell'anno manca veramente poco. Ho deciso di scrivere la mia nuova agenda con la penna a pennarello ma a tratto fino. Ho sempre scritto con la penna classica ma quest'anno voglio buttarmi diversamente e di quello che faccio devo essere sicura al 100% perché poi lo devo fare per 365 giorni. Non mi piace cambiare, mi piace che la mia agenda personale ha tutto uno stile uguale dall'inizio alla fine. Sabato a Roma abbiamo comprato i maglioni di Natale da Tezenis, per me, Patrick, Massy, Melissa e Jenny... Michael già lo aveva. Non vedo l'ora di farci una foto tutti insieme con lo stesso maglione di Natale. Sono stata contenta perché sono riuscita a trovare anche un vestito rosso per Capodanno da mettere. Siccome andremo in piazza a Lugano a festeggiare l'ultimo dell'anno, visto che farà di sicuro freddo, volevo trovare un vestito rosso lungo pesante da mettere, per stare calda e per dare un tocco di colore. Ho fatto difficoltà perché è più facile trovarli leggeri... per ristoranti, discoteche insomma per posti chiusi. L'ho pagato solo 20 euro in una bancarella, indossato non sembra male, se era più lungo, fino alle caviglie ( questo arriva su per giù sotto le ginocchia ), sarebbe stato il top ma non posso lamentarmi 😍. 🌸

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🌸19/12/25...Devo dire la verità che il mio angolo caffè funziona, mi rilassa, come ad esempio, sono ora nel mio letto, sotto le coperte a scrivere prima di andare a dormire. Non è un diario, ma è quel piacere di scrivere qualcosa. Oggi, come vi ho detto ieri, è stato il mio ultimo giorno di lavoro a Taverne e poi ferie fino al 2 Gennaio. Che bello !!!! Sono contenta perché domani partiamo per Roma, andiamo a prendere i miei bimbi. Ci aspetta una bella settimana, sperando bene, non ci crediamo, ma vedendo il meteo sabato e domenica, 27 e 28, danno neve. Sarei troppo felice di fargliela godere ai miei figli qui, in Svizzera, in casa, soprattutto sotto le feste. Il 29 li riporteremo giù perché festeggiano il Capodanno con il papà, ma se dovesse essere, come dice il meteo, danno neve anche la settimana successiva. Se fosse, festeggerò il mio anno nuovo con Patrick sotto la neve in piazza Lugano. Una settimana di neve 😍. Come si dice...non succede...ma se succede ❄️!! Patrick mi ha accompagnato a lavoro e poi mi è venuto a riprendere. Siamo passati dalla mamma di Patrick dove ci ha regalato diverse cose belle. Intanto è stata bravissima a prendermi delle ciotole con i punti della raccolta della Coop. Lei fa spesa spesso a quel supermercato, facilmente riesce a raccogliere i punti, per questo l'abbiamo chiesto a lei. Sono delle semplici ciotole ma quel color beige le fa rendere ancora più rustiche. Puoi acquistarle anche al di fuori dei punti ma abbiamo provato a chiedere a lei, visto che le raccolte le fa sempre, altrimenti le avrei comprate. Poi ci ha regalato una lanterna, delle scarpe per me in corda tutte colorate, del salmone affumicato fresco, dei biscotti per i nostri cani e gatti. È' la prima volta che nomino la mamma di Patrick nel blog. Un giorno ve ne parlerò, un po particolare come donna ma io la vedo come una pura figlia dei fiori, ha il suo carattere, o la ami o la odi, devi saperla accettare per come è fatta, non si può pretendere altro, lei è contenta se stai bene, pensa sempre agli altri anche se è poco presente. Di una cosa sono contenta. Dopo tanto tempo, lunedì passeremo da lei con i miei figli e avrò un grande piacere di fargliela conoscere🥰. Ora mi tocca chiudere e mettermi a dormire perché la sveglia suonerà alle 3.30... l'ora del diavolo😱... per le 4.30 partiamo da casa e a Milano abbiamo il treno per Roma alle 6.15. Per fortuna che Lugano-Milano sono vicine, sono quei 40 minuti di macchina, ma domani, essendo il weekend di Natale, per non rischiare di incontrare traffico per la gente che parte e va fuori, partiremo quei minuti prima per stare più tranquilli. Appena potrò, vi aggiornerò di come trascorreremo i nostri giorni e il nostro Natale.🌸

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🌸18/12/25... Sono giorni particolari, belli, emozionanti...ho cercato di preparare tutto per bene le ultime cose per Natale perché, sabato 20/12 andiamo giù a Roma a prendere i bambini e tornare qui in Svizzera, dove passeranno con me 10 giorni, compreso il Natale. Mentalmente sono stanca, ci saranno dei nuovi cambiamenti nell'anno nuovo con il mio lavoro, sono contentissima e voglio fidarmi del mio nuovo cammino, poi ve ne parlerò quando sarà già carburato💨. Melissa ieri ha avuto la febbre, panico totale, ho rischiato che non potesse venire su da me, ma fortunatamente, con la mente lucida, essendo mercoledì, fino a sabato la febbre dovrebbe essere passata... di sicuro dovrò tenerla sott'occhio. Patrick, ieri pomeriggio e oggi è rimasto a casa e ne abbiamo approfittato nel pomeriggio a riposarci, non ci siamo mai fermati negli ultimi giorni, forse settimane!!... con il camino acceso, ci siamo sdraiati sul divano. Ieri sera, siamo stati a casa di Rita e Eros per la cena di Natale, scambio di regali, brindisi e auguri. Siamo stati benissimo, come succede ogni volta che stiamo insieme, abbiamo mangiato la Raclette. Stamattina ho avuto il mio primo incontro con il nuovo lavoro e sono uscita, talmente così contenta che di testa mi sono veramente rilassata. Voglio iniziare il nuovo anno dove ho le idee non chiare, ma chiarissime, stare più tranquilla con me stessa e iniziare veramente a buttarmi nelle cose che mi piacciono, per vedere se riesco a realizzare almeno una parte delle mie passioni. Il tempo è la conferma di tutto, sia in positivo che in negativo, passa troppo velocemente, perdi tempo prezioso ma nel frattempo è quello che ti fa sperare. Non voglio deluderlo, voglio impegnarmi e fidarmi di lui. Il 2025 è stato veramente tosto, pesante..forse più dell'anno del mio divorzio. Non rimpiango nulla, da queste cose ne esci più matura e consapevole, con dei bagagli che porti sempre dietro con te. Quest'anno abbiamo la sacca di Babbo Natale dei regali, che potrebbe esplodere da un momento all'altro, devo incartare le ultime cose, il pensierino per Mia🐶 e Chanel🐶 e per Alice🐱 e Luna🐱... è Natale anche per loro. Domani è il mio ultimo giorno di lavoro poi entro in ferie per il periodo delle feste, tornerò a lavoro il 2 Gennaio. Mi godrò i miei figli in pieno.🌸